La Repubblica - ediz. Napoli - Sabato 23 Aprile 2005

 

Qui non si butta via niente

Ottocento espositori alla Fiera del Baratto e dell'Usato

di Donatella Bernabò Silorata

 

Ecologicamente corretta, ma soprattutto di gran voga. Quella del riuso è ormai tendenza che dilaga dall' abbigliamento all' arredo casa complici i guru del life-style. Proprio come le nonne di un tempo che, per religione e necessità, "non buttavano via niente". La chiamavano "economia domestica", loro. Autentiche pioniere di una moda che oggi porta nomi esotici come "vintage". Loro che conservavano con maniaca. le perseveranza bottoni spaiati e persino dieci centimetri di spago in scatole ben ordinate. Oggi farebbero la fortuna di designer e stilisti, di mercatini e fiere del settore. All'usato è dedicato questo fine settimana. Domani si apre infatti alla Mostra d'Oltremare la diciottesima edizione della Fiera del Baratto e dell'Usato, la fortunata kermesse ideata sette anni fa dall'associazione Bidonville di Sandro Luglio e Augusto Lacala, che vanta di essere la più grande manifestazione del genere in Italia con una media di quarantamila visitatori per ogni edizione. Per due giorni (domani e lunedì dalle l0 alle 21, ingresso da piazzale Tecchio. Il biglietto è di 7 euro per gli adulti, i bambini fino a 12 anni non pagano. Info www.fieradelbarattoedellusato.it, tel. 081.5529988) ben ottocento espositori provenienti da tutto lo Stivale - distribuiti su una superficie di 28 mila metri quadri - si contenderanno collezionisti e fanatici del second-hand mettendo in campo di tutto: dai vecchi giocattoli in latta alle cravatte anni Sessanta, dal passeggino inutilizzato agli elettrodomestici, dai mobili sino alla raccolta di Topolino e dintorni. Si potrà barattare, vendere, comprare senza alcun limite si spesa e fantasia. Accanto ai professionisti del rétro - soprattutto rigattieri e brocanter specializzati nel modernariato - ci sono i privati che hanno svuotato cantina o garage e hanno imparato che conviene realmente "non buttare via niente"; che persino un paio di doposci con i peli ha mercato e piace ancora a qualcuno. « I privati sono circa il settanta per cento degli stand - spiega Sandro Luglio presidente di Bidonville - sono loro la vera anima di questa fiera, la ricchezza e la variabile sempre nuova». In questo gli americani sono assai più diretti e pratici: non hanno alcun pudore e periodicamente mettono fuori casa le cose inutilizzate e venute fuori dalla pulizia del garage con un bel cartello con su scritto "garage-sale". A questo non siamo arrivati, non ancora. Ma c'è chi per esempio si fitta lo stand alla Fiera del Baratto, chi si cimenta on line con Ebay, il più grande portale dell'usato, e chi ancora vende le proprie cose al Mercatino, un franchising nato in sordina nel 1995 e da qualche anno sulla cresta dell'onda con 160 punti vendita in tutta Italia: in Campania ce ne sono quattordici di cui otto a Napoli e provincia che sono diventati la meta prediletta di chi una volta frequentava Resina a Ercolano o Porta Portese a Roma. «C'è posto per tutti - dicono gli organizzatori - e per ogni genere di mercanzia». Un'occasione simpatica per racimolare qualche manciata di euro e liberarsi del superfluo.

Donatella Bernabò Silorata

Due laboratori riservati ai bambini

Uno stand dedicato al bookcrossing e altre iniziative legate al mondo della carta

La novità di questa XVIII edizione della Fiera del Baratto e dell'Usato è l'attenzione al mondo dell'editoria e in generale della bibliofilia. Uno stand sarà interamente dedicato al bookcrossing con la partecipazione dell'associazione "Compagni di viaggio" che raccoglie libri da distribuire negli ospedali. Tutti i laboratori sul riciclo saranno improntati al riutilizzo della carta con uno spazio dedicato al restauro del libro e alla legatoria per adulti (sarà possibile portare un proprio libro e farsi fare un chek-up completo degli interventi da effettuare per il recupero). Due i momenti riservati ai bambini: il "Crealibro", un laboratorio di legatoria per bambini che impareranno a confezionare il loro lo libro, e "Mani in carta" ovvero un laboratorio didattico sulla lavorazione e il riciclo della carta. Per i più piccoli c'è anche lo stand dell'agenzia Iuppiter che offrirà una vera e propria "redazione a noleggio" per la creazione di giornalini scolastici. Infine la mostra "Il pianeta della carta": un breve excursus sulla storia della carta e del libro. (d.b.s.)