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Il Mattino - Sabato 23 Aprile 2005 |
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Fiera. La vecchia giacca in cambio dell’orologio a cipolla Domani e lunedì appuntamento annuale con la tradizionale rassegna del baratto di Cristina Cennamo
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Abiti smessi, vecchi giocattoli da barattare con la play station. Alla Fiera del Baratto, ospitata dalla Mostra d'Oltremare domani e lunedì per tutta la giornata, «si ricicla tutto, anche la testa», come recita lo slogan creato dagli organizzatori Sandro Luglio ed Augusto Lacala per sintetizzare lo spirito giocoso e un po' nostalgico che da 18 anni anima la festa del riciclo. Una «kasba» tutta napoletana con 800 espositori sparsi tra mille stand e 28mila metri quadrati con cui l'associazione Bidonville ricorda a tutti che, spesso, ciò che appare inutile può ancora essere usato. Dal modernariato all’antiquariato insomma, passando spesso anche per il cambio di stagione, si arriva in fiera con il cappotto che non piace più e si torna a casa con un cappello da cerimonia, un orologio a cipolla da regalare a papà o la locandina del film d'altri tempi per l'amico collezionista da portar via nei sacchetti «cartafrutta» e «cartalatte» realizzati dalla Tetra Pak, che ha trasformato succhi di frutta e buste di latte in sacchetti regalati all'ingresso. Il tutto, poi, in barba alla crisi dell'euro ,visto che la maggior parte degli scambi avvengono senza aggiunta di denaro o, se il venditore non è attratto dalla «merce» offerta in cambio, a prezzi comunque contenutissimi. E se, dopo aver spulciato tra scaffali e bancarelle, non si fosse trovato nulla di interessante, varrà sempre la pena di visitare l'officina del libro, laboratorio di restauro e legatoria per adulti curato dagli artigiani de «Il telaio» che illustreranno le varie fasi di lavorazione offrendo anche consulenze gratuite con tanto check-up degli interventi da effettuare per recuperare il libro del trisavolo. Per i più piccoli, invece, ecco «Mani in carta», un'iniziativa di Città della Scienza per introdurre i bambini alla manipolazione della carta, ed il laboratorio «Crealibro» curato da Adriana Morgera, in cui apprendere l'arte del telaio. I libri e l'editoria d'altra parte sono al centro della manifestazione promossa dalla Provincia di Napoli, che già immagina anche due nuove edizioni in autunno e a Natale tra Torre del Greco e Bacoli. Dopo l'esperienza del «book-crossing», in cui numerose case editrici hanno regalato diecimila libri messi poi a disposizione di tutti sui mezzi dell'Anm e della Ctp, allo stand di Giralibro inizia la seconda raccolta, foraggiata dalle donazioni dei cittadini. L' associazione “Compagni di viaggio”, analogamente, raccoglierà libri da distribuire invece negli ospedali di Napoli tra i pazienti ed i loro familiari, un circolo virtuoso di promozione della cultura oltre che di solidarietà. Non potevano mancare, in questo contesto, le iniziative culturali che ruotano intorno al mondo della carta stampata. Roberto Gianani, titolare della casa editrice «vele bianche», ha scelto ad esempio questa cornice per presentare in anteprima il suo ultimo esperimento letterario: «L'isola», una rivista dedicata al mare ed alle piccole isole in distribuzione gratuita, in fiera e dopo, che si avvale di firme come quelle di Alessandro Bergonzoni, Erri De Luca, Chicco Testa e Alessandro Cecchi Paone. Poco distante, nello stand di Iuppiter, ecco la «redazione a noleggio" con corsi gratuiti di giornalismo per imparare insieme a realizzare anche un giornalino scolastico. Ciliegina sulla torta, infine, «il pianeta carta», mostra tematica sulla storia della carta e del libro curata da Annalisa Spedaliere e Claudio Calveri. Cristina Cennamo |
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